Ultima modifica: 28 novembre 2019

Progetto di cinematografia

L’Istituto comprensivo “G. Rodari” opera prevalentemente nel territorio delle frazioni a nord del Comune di Acireale.  È composto da 8 plessi che ospitano scuole dell’infanzia, primarie e secondarie DI i GRADO.  Vista la realtà varia ed articolata in cui operano le nostre scuole, il successo dell’azione educativa è dovuto principalmente alla sinergia progettuale instaurata tra la Scuola, le Famiglie, gli Alunni e il Territorio.  l’Istituto Comprensivo, infatti, incentra la sua attività formativa su un progetto unitario e continuo che ha inizio nella Scuola dell’Infanzia, prosegue nella Scuola Primaria e si conclude nella Scuola Secondaria di primo grado con l’obiettivo di orientare I ragazzi a costruire consapevolmente il loro futuro.  La struttura comprensiva dell’Istituto, derivante dalla fusione, NEL 2011, dEL 3° Circolo didattico di Acireale e DELL’ Istituto comprensivo “Arista” ha determinato, inoltre, condizioni più favorevoli per ottenere risultati qualitativamente migliori sul piano organizzativo, amministrativo e didattico quali ad esempio:

lo scambio di competenze ed esperienze fra i docenti

l’utilizzo combinato delle risorse professionali e strutturali

la continuità dei percorsi formativi.

Inoltre, considerando il territorio luogo di progetto di vita da conoscere, valorizzare e con il quale interagire criticamente, l’Istituto collabora attivamente con le varie agenzie educative e con gli enti presenti nell’area, partecipando a iniziative locali e proponendosi come parte attiva di manifestazioni, eventi e progetti molteplici.  Il cinema è un potente strumento di comunicazione, persuasione ed educazione, ESSO veicola messaggi e visioni della realtà, rappresentando occasione di evasione ma anche di riflessionE. Definito anche “la settima arte”, il cinema immerge lo spettatore in una reALtà virtuale densa di contenuti sociali, culturali E ARTISTICI. Il progetto di filmografia si pone come finalità l’accrescimento delle competenze sociali e civiche di tutti i partecipanti. Il progetto utilizza lo strumento del film per veicolare messaggi di apertura verso culture e condizioni “altre” e verso problematiche che interessano globalmente il genere umano.  Verrà posta particolare attenzione alla predisposizione di un ambiente fisico e relazionale aperto alla conoscenza, al cambiamento e che consenta al singolo di mettersi in gioco e al gruppo di costituirsi. Lo strumento cinematografico stimola intelligenze e utilizza canali di apprendimento diversi rispetto a quelli tradizionalmente utilizzati in aula, consente all’insegnante di svolgere il ruolo di facilitatore e di ricavare uno spazio di attenzione e riflessione generalmente gradito agli studenti. L’utilizzo del film caratterizzante il progetto non viene utilizzato solamente come dispositivo di narrazione di storie coinvolgenti, ma anche come strumento preparatorio per attivare racconti autobiografici ed esperienziali, per strutturare e mettere in comune ricordi, per consentire al singolo di esprimere la propria opinione e abbozzare ipotesi di risoluzione a condizioni sfavorevoli comuni. Il cinema può , infatti, concedere svariate occasioni in cui attraversare storie, luoghi e situazioni e farsi valicare da sensazioni, domande, pensieri sul proprio mondo interiore e sui mondi fuori da sé, può inoltre offrire agli spettatori una fonte inesauribile di storie da scoprire, capire, interpretare; può contribuire a costruire l’identità di ciascuno, può stimolare a riconoscere meglio le proprie emozioni, può incidere sulla creazione dell’immaginario, può aiutare a esplorare, sentire, guardare in modo diverso, a volte nuovo, l’ ambiente vicino e lontano.  Viaggiare nel cinema e attraverso il cinema può divenire un nuovo modo per conoscere il mondo e la sua complessità, per parlare di interculturalità e di identità plurali; una nuova esperienza di viaggio da consumarsi all’interno della relazione educativa